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ATS16 Ambito Territoriale Sociale 16

Piano sociale

 

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Piano sociale

 

L’Ambito territoriale sociale è una cellula vitale che contribuisce alla programmazione e al social planning superando la logica del frazionamento comunale dei Servizi sociali. Il modello decisionale di riferimento è quello della Governance in cui le decisioni sono il frutto di processi di consultazione e concertazione di soggetti pubblici, privati e della società civile in genere. In esso vengono realizzati tre grandi strumenti utili alla comunità:

• il Piano di Zona o Piano Sociale di Ambito: disciplinato dall’art.19, comma 1 della Legge 328 del 2000  che né identifica gli obiettivi, le priorità, le modalità di organizzazione, di collaborazione per lo sviluppo dei servizi e distribuzione della spesa tra i soggetti firmatari. Grazie a questo strumento si esce da una logica dell’improvvisazione ed estemporaneità e si va verso una logica programmata e concertata. Esso insieme al Piano Nazionale degli interventi e servizi sociali (art. 18  c. 4) e il Piano Regionale degli interventi e servizi sociali (art. 18 c. 6) sposta il focus da una “programmazione a cascata” ad una “programmazione partecipata”, scaturita attraverso processi di concertazione e coprogettazione sviluppati su di un nuovo livello, quello dell’Ambito Territoriale Sociale;


• il profilo di comunità  realizzato per conoscere la comunità locale e attuare un rilevante processo di programmazione;


• la  Carta dei servizi  per tutta la comunità. In esso sono descritti finalità, modi , criteri e strutture attraverso cui il servizio viene attuato, diritti e doveri , modalità e tempi di partecipazione, procedure di controllo che l’utente ha a sua disposizione. La Carta è lo strumento fondamentale con  il quale si attua il principio di trasparenza, attraverso la esplicita dichiarazione  dei diritti e dei doveri sia del personale, sia degli utenti.

 

 

 

 

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