Il sito www.ats16.it utilizza cookies tecnici e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze. Se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente. Scopri l'informativa e come negare il consenso. Si evidenzia che, laddove non venga effettuata alcuna scelta e si decida di proseguire comunque con la navigazione all’interno del presente sito web, si acconsente all’uso di tali cookie.    OK, CHIUDI.

ATS16 Ambito Territoriale Sociale 16

LEGGE REGIONALE 13 maggio 2003, n. 9 Disciplina per la realizzazione e gestione dei servizi per l'infanzia, per l'adolescenza e per il sostegno alle funzioni genitoriali e alle famiglie

 

A  A-  A+

La presente legge, all'interno del sistema integrato regionale di interventi e servizi sociali ed educativi, promuove e disciplina i servizi per l'infanzia e l'adolescenza e il sostegno alle responsabilità genitoriali, allo scopo di favorire l'esercizio dei diritti dei minori e delle loro famiglie.

Tutti i servizi previsti dalla presente legge sono soggetti ad autorizzazione.
2. Sono, altresì, soggette ad autorizzazione le modificazioni dei servizi, già autorizzati ai sensi della presente legge, che comportano variazione dei requisiti stabiliti dal regolamento di cui all'articolo 13, nonché il trasferimento di titolarità dei servizi medesimi.
3. La domanda di autorizzazione è presentata dal soggetto titolare del servizio al Comune ove lo stesso è ubicato, secondo le modalità e le procedure stabilite dal regolamento di cui all'articolo 13. L'autorizzazione è

1. I soggetti, titolari del servizio, chiedono l’autorizzazione inoltrando al Comune competente per territorio:
a) domanda su apposito modulo predisposto dalla Giunta regionale;
b) dichiarazione sostitutiva ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa - Testo A), attestante il possesso dei requisiti stabiliti nel Titolo I;
c) progetto educativo;
d) planimetria dei locali;
e) regolamento di funzionamento del servizio, contenente in particolare le modalità di accesso e le tariffe a carico degli utenti, predisposto in base alle disposizioni adottate dal Comitato dei Sindaci ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge.

 

Modalità e procedimento per richiesta autorizzazione e accreditamento - Commissione tecnico consultiva

1. Il richiedente invia la domanda al SUAP competente territorialmente tramite apposito modulo scaricabile dal sito dell’ ATS e dal SUAP, il quale provvederà ad accertare la regolarità della domanda di autorizzazione e accreditamento;
 2. qualora la domanda risulti regolare, il SUAP provvederà a inviare una richiesta di parere alla Commissione dell’Ambito territoriale sociale XVI composta da tecnici nominati durante il Comitato dei Sindaci del 18/03/2016 e presieduta dal Coordinatore il dott. Valerio Valeriani ed ulteriori altri enti necessari al rilascio dell’autorizzazione finale e acrceditamento;
 3. la commissione esaminata la domanda e dopo aver provveduto alla verifica dei requisiti strutturali ed organizzativi esprime il proprio parere entro i termini previsti dalla norma e lo invierà al SUAP per il rilascio del provvedimento finale;
 4. il SUAP rilascerà l’autorizzazione e l'accreditamento direttamente al richiedente una volta acquisiti tutti i pareri necessari.

L'accreditamento dovrà essere rinnovato ogni 3 anni direttamente dall'ufficio SUPA competente.

L'accreditamento e l'autorizzazione avvenuti dovranno essere comuinicati ai referenti regionali.

Giovanni Santarelli

Beatrice Carletti

 

 

 

Allegati da scaricare: